Sala Aurora gettoni, non denaro

Chi siamo

Abbiamo tenuto la sala
e buttato via la cassa

Sala Aurora nasce da una domanda semplice: che cosa resta di una sala da gioco quando togli i soldi? La risposta è il posto a sedere, il tavolo, l’attesa prima che la pallina si fermi e la persona seduta accanto. Abbiamo costruito il sito intorno a quello.

Due persone sedute alle macchine a rulli in una sala da gioco

Da dove veniamo

Le sale di provincia, il mercoledì sera

Le prime tre persone di questo progetto si sono conosciute in una sala di periferia, quella dove il mazziere chiama i clienti per nome e la tombola del mercoledì è l’unico appuntamento fisso della settimana. Ci piaceva tutto tranne una cosa: quanto costava restare.

Nel 2023 abbiamo provato a ricostruire quell’atmosfera senza la parte che manda le persone a casa peggio di come erano arrivate. Ci sono voluti due anni per capire che non bastava togliere i pagamenti: bisognava togliere anche l’idea che i gettoni potessero valere qualcosa. Da lì in poi il progetto ha funzionato.

Insegna luminosa di un locale di notte

Una sala è un posto dove si passa la sera, non un posto dove si perde uno stipendio.

La frase è rimasta sul muro dell’ufficio dal primo giorno

Come siamo arrivati qui

Quattro anni, una regola in meno ogni anno

2023

Un tavolo solo

Ruota europea, ventidue persone invitate a mano, gettoni distribuiti via foglio di calcolo. Durava un’ora e si rompeva ogni sera.

2024

Via il negozio

Avevamo previsto pacchetti di gettoni a pagamento. Li abbiamo rimossi prima di aprire al pubblico e non sono mai tornati.

2025

Il tabellone

I giocatori chiedevano sempre la stessa cosa: “dove c’è posto?”. Abbiamo copiato il cartello all’ingresso delle sale vere.

2026

Sei sale

Tombola delle 21, Privata su invito, ricarica automatica alle 9:00. Nessun listino, nessuna pubblicità premiante, nessun rinvio ad altri siti.

Chi tiene aperto

Sette persone e un mazziere che non esiste

Direzione di sala

Marta Reggiani

Decide quali giochi entrano e quali escono. Dice no più spesso di quanto dica sì.

Tavoli e probabilità

Ivan Bordonaro

Scrive le regole dei tavoli e le tiene lontane da quelle dei giochi con denaro reale.

Regole della casa

Chiara Nespoli

Legge ogni segnalazione e ha l’ultima parola sulle pause e sulle chiusure di profilo.

Le altre quattro persone si occupano di infrastruttura, assistenza e moderazione della chat. Non abbiamo un reparto marketing: la sala si riempie perché qualcuno ne parla a qualcun altro.

Le nostre quattro promesse

Che cosa non faremo

Non venderemo gettoni

Né direttamente, né in pacchetti, né dentro un abbonamento con un altro nome.

Non pagheremo premi

Nessun premio in denaro, in buoni o in oggetti. Il punteggio resta un punteggio.

Non porteremo traffico ai giochi con denaro

Nessun banner, nessun link affiliato, nessuna partnership con operatori di giochi con denaro reale.

Non venderemo i tuoi dati

Non cediamo dati personali a terzi per finalità di marketing. Come lo facciamo è scritto nell’informativa privacy.

Scriverci

La porta della direzione è aperta

Segnalazioni sui tavoli, richieste sui dati personali, dubbi sulle regole: risponde una persona, entro due giorni lavorativi.

[email protected]

Sala Aurora — progetto dimostrativo Via dei Gettoni 4, 20121 Milano (IT) Assistenza: tutti i giorni 9:00–23:00 Età minima: 18 anni